HIV/AIDS, contro ignoranza e silenzio: falsi miti, contagio e test

Ciò premesso, occorre ricordare che gli esiti di una valutazione di idoneità nel corso della quale emerga che un candidato genitore (o entrambi) sia sieropositivo, non è affatto scontata: vi sono casi in cui i Tribunali hanno decretato l’idoneità di coppie con partner HIV+, con epatite o affetto da handicap motorio o sensoriale. I morsi non sono una modalità frequente di trasmissione del virus, tant’è che sono stati documentati sono diversi casi di morsi che non sono stati causa di contagio. Si procede innanzitutto al test di screening con metodica ELISA: questa  è in grado di accertare tutte le possibili reattività verso il virus, a scapito peraltro della specificità, in quanto sono possibili anche false reattività. Nel gruppo di pazienti negativi all’HIV non sono state registrate patologie connesse all’AIDS. Non esistono vaccini o cure risolutive. La trasmissione è stata dimostrata, anche se raramente, anche con rapporti oro-genitali tra uomo e donna e tra uomo e uomo, per questo motivo è consigliabile l’uso del profilattico, sempre, e in ogni rapporto sessuale a rischio.

Vive all’interno delle cellule della cervice uterina e dell’uretra, del retto, della gola e raramente negli occhi. Se per caso il partner è sieropositivo per l’HSV-2, il rischio per la donna di contrarre un’infezione da HSV-2 durante la gravidanza è del 33% (potenzialmente pericoloso verso il termine della gravidanza). Laddove le infezioni da Herpes Simplex tendano a persistere è indicato il trattamento con farmaci antivirali (Aciclovir) per uso locale o sistemico. In concomitanza vi è un ingrossamento delle ghiandole linfatiche che si trovano nei pressi della lesione iniziale, per esempio all’inguine. Funghi (o Miceti): I funghi sono degli organismi pluricellulari complessi di dimensione e natura estremamente eterogenea, in grado di nutrirsi delle sostanze organiche delle forme di vita circostanti (animali o vegetali) e di riprodursi mediante la formazione di spore. Per la conferma della diagnosi durante una sospetta epatite acuta o per sapere se si è stati esposti al virus è possibile fare un semplice test di sangue.


Il tuo non lo definirei un comportamento a rischio, lo sarebbe stato se avessi avuto rapporti sessuali di qualunque tipo (anche orali) senza il preservativo. I primi rappresentano una fascia di potenziali pazienti tra i quali la contrazione del virus non c’è quasi pi� in Italia, anche perché è cambiato il tipo di tossicodipendenza: quella endovenosa non esiste quasi pi�. Essa è estremamente contagiosa e può essere trasmessa sessualmente o per contatto con sangue o liquidi del corpo infetti. Terapia: nessuna specifica. Può condurre nell’uomo a restringimento dell’uretra, infiammazione della prostata ed infertilità. Lui dice: «Ma non lasciarti spaventare così.» Cosa c’entra la paura, se ami la vita e vuoi proteggere la tua salute?

No, se nei rapporti sessuali penetrativi (anali, vaginali, orogenitali praticati) usano il preservativo sempre e in modo corretto. Quest’ultima tecnica, è sicura nel 95/96% dei casi. Quello che cambia è la probabilità, specie per l’HIV, che è ridotta rispetto alla penetrazione. CYTOMEGALOVIRUS. Nel caso specifico e’ solo una ipotesi che gli strumenti non fossero sterilizzati e non sai assolutamente se il cliente precedente avesse una qualche patologia. Mi hanno detto che il bacio non è a rischio, ovviamente se non c’è presenza di sangue che vada poi a contatto con delle ferite o mucose……

1 . Il rischio aumenta se durante il rapporto sessuale si provochino piccoli traumi delle mucose che determinino la fuoriuscita di sangue. anche se nel forum c’è qualche isterica frustrata, che ti aggredirà, è importante tu faccia le domande che pensi.. In caso di infezione post-natale, la malattia si manifesta prevalentemente nelle seguenti situazioni a rischio: riduzione delle difese legata ad affezioni maligne (ad es. Non è l’HIV a provocare la morte, bensì l’indebolimento del sistema immunitario che avviene lentamente ma progressivamente (AIDS). Devo davvero rinunciare a toglierlo solo perché sano?

Inoltre, aggiungono gli esperti, l’assunzione di farmaci o il consumo di alcolici può aumentare il rischio di contagio di una MST, soprattutto perché sotto l’effetto di queste sostanze le persone risultano meno attente a praticare sesso sicuro. Per i rapporti anali ce ne sono di specifici che non sono certamente quelli ultrasottili e bisogna lubrificare bene con un lubrificante adatto (cioè non oleoso); come è ovvio lo scopo di questa regola è impedire che lo sperma finisca a contatto con la mucosa rettale o vaginale.